LARATTA: IL PD? UN MODELLO RIVOLUZIONARIO DI PARTITO

di Alessandra Sabato
“Il PD o cambia radicalmente o è a rischio la storia della sinistra italiana e dei cattolici democratici”.
La detto Franco Laratta nel corso di un incontro a Lamezia con il responsabile nazionale del PD, Andrea Rossi, che ha presieduto un incontro dei dirigenti e delle figure istituzionali del PD calabrese. 
Per Franco Laratta “non è più possibile continuare con i metodi, linguaggio e sistemi di un partito ormai del ‘900,
mentre la società è profondamente cambiata, le esigenze e le sensibilità della gente sono profondamente cambiate”.
 Franco Laratta ha chiesto “un modello rivoluzionario di partito, a partire dalla Calabria che sarà da prima regione ad affrontare i congressi e le elezioni regionali. Un congresso che non sia di tessere e di tesserati, ma un congresso aperto alle idee, i progetti, alle intelligenze, alle mozioni. Un congresso aperto, nelle piazze, tra la gente, non al chiuso dei circoli. Un congresso che rivoluzioni la classe dirigente e apra a quei mondi oggi fuori dalla politica. Non è possibile che il nuovo segretario regionale venga fuori da qui dentro, da questa classe dirigente: noi dobbiamo veramente puntare al futuro, anticipare i tempi, investire su nuove generazioni che vivono il tempo delle inquietudini e della paura”. 

Il dibattito che è seguito alle proposte di Laratta è stato piuttosto controverso, con posizioni negative rispetto a Laratta ed altre che hanno invece sostenuto l’ esigenza di un profondo cambiamento. Quello che appare dall’incontro di Lamezia è che il pd calabrese è ancora molto distante da un profondo cambiamento. 
“Noi ci batteremo per cambiare -ha detto Laratta a Rossi- ma voi da Roma non potete stare a guardare o a fare scelte vecchie e superate. Troppi danni sono stati fatti nel passato. Questo è il momento di cambiare profondamente, oppure resteremo fuori dalla storia”.